L’Umbria, conosciuta come il “cuore verde d’Italia”, non è soltanto famosa per i suoi paesaggi mozzafiato e la sua storia affascinante, ma anche per la produzione di olio d’oliva di altissima qualità. Nel corso degli anni, l’olio umbro ha guadagnato una crescente rivalutazione, diventando uno dei prodotti simbolo dell’eccellenza italiana nel settore agroalimentare. Questo riconoscimento è frutto di diversi fattori storici, culturali ed economici.
L’Umbria vanta una lunga tradizione olivicola, che risale all’epoca etrusca e romana. Tuttavia, per molto tempo, l’olio prodotto nella regione è rimasto un prodotto di consumo locale, non adeguatamente valorizzato a livello nazionale e internazionale. La svolta avvenne nel 1997, quando l’Umbria ottenne la certificazione del marchio “DOP Umbria” ai sensi del Regolamento CE 2081/92.
Il disciplinare di riferimento suddivide il territorio regionale in cinque sottozone, ognuna caratterizzata dalle cultivar predominanti e riconoscibile per le specifiche proprietà organolettiche dell’olio prodotto. Le cinque sottozone sono: “Colli Amerini”, “Colli Orvietani”, “Colli Martani”, “Colli del Trasimeno” e “Colli Assisi-Spoleto”.
Caratteristiche Organolettiche delle Principali Cultivar Umbre
- Moraiolo
Il Moraiolo è una delle varietà più pregiate dell’Umbria, apprezzata per i suoi frutti piccoli e leggermente rugosi. Questa cultivar si distingue per il suo sapore intenso e complesso.- Caratteristiche Organolettiche: L’olio estratto dalle olive Moraiolo presenta un colore verde intenso con riflessi dorati. Al naso si percepiscono note fruttate di fresco erbaceo, accompagnate da sentori di mandorla e carciofo. Al palato, è robusto, con una piccantezza leggera e un amaro equilibrato. La sua struttura corposa lo rende ideale per condire piatti di carne, zuppe o per esaltare insalate fresche.
- Leccino
Il Leccino è un’altra varietà di rilievo nella produzione di olio umbro, diffusa in tutta Italia. La sua versatilità e adattabilità a diversi tipi di terreno ne fanno una scelta popolare tra gli olivicoltori umbri.- Caratteristiche Organolettiche: L’olio di Leccino si presenta con un colore verde chiaro e una consistenza leggera. Al profumo emergono delicate note fruttate, con accenni di mela e fiori. Al gusto risulta più morbido rispetto al Moraiolo, con un amaro lieve e una piccantezza contenuta. La sua finezza lo rende perfetto per piatti leggeri, come pesce e insalate, o per la preparazione di salse e marinature.
- Frantoio
Il Frantoio è una varietà storica e particolarmente apprezzata, tipica della regione. Le olive di questa cultivar sono generalmente di dimensioni maggiori rispetto alle altre.- Caratteristiche Organolettiche: L’olio extravergine di oliva Frantoio si distingue per il colore verde dorato, arricchito da riflessi brillanti. Al naso si percepiscono profumi intensi e complessi, con note di erba fresca e pomodoro maturo. Al palato, è caratterizzato da un equilibrio tra amaro e piccante, con una persistenza aromatica significativa. Questa varietà è ideale per piatti strutturati, come arrosti, stufati e paste con sughi ricchi, grazie alla sua capacità di esaltare i sapori.
Altre Cultivar Rappresentative
Oltre alle celebri Moraiolo, Frantoio e Leccino, il panorama olivicolo umbro comprende altre cultivar di grande interesse, tra cui Dolce Agogia, Rajo e San Felice. Si trovano inoltre varietà minori come Pocciolo, Vocio, Tendellone, Correggiolo, Nostrale di Rigali, Orbetana, Borgiona e Bianchella.
Conclusione
L’olio umbro è un prodotto di straordinario valore, frutto di secoli di tradizione e passione per l’agricoltura. Le diverse cultivar offrono una gamma unica di profumi e sapori, capaci di arricchire qualsiasi piatto e trasformarlo in un’esperienza sensoriale indimenticabile. Abbinare l’olio giusto al piatto giusto è un’arte che si perfeziona nel tempo, consentendo di valorizzare appieno le caratteristiche di ogni varietà.
Scegliere un olio umbro significa portare in tavola il sapore autentico di un territorio che ha fatto della qualità della sua produzione una vera ragione d’orgoglio.
